Simposio CUN 2025

Alieni, verso il contatto

Al via il 34° Simposio Internazionale di San Marino. L’attuale Simposio CUN 2025 è l’attesissimo evento da 34 anni organizzato a San Marino da Roberto Pinotti in cui vengono chiamati da tutto il mondo relatori di altissimo livello e grande professionalità, scrittori e ricercatori di fama mondiale. L’evento da costo simbolico di 20 € a testa (bambini fino a 16 anni omaggio) cercherà di fare luce su un argomento che interessa tutti noi: stiamo per avere un “contatto” con altre forme di vita e civiltà? Siamo preparati al “contatto”? Lo desideriamo sul serio?

TUTTI GLI INTERVENTI VERRANNO TRADOTTI IN ITALIANO

Simposio CUN 2025

 

Avviso: da questo momento il pagamento è in contanti (fino ad esaurimento dei posti in sala) da effettuarsi nei giorni 28/29 

 

 

Simposio CUN 2025

Il Simposio di San Marino organizzato da Roberto Pinotti ha visto negli anni la partecipazione dei migliori ricercatori al mondo. Tutti coloro che hanno contato qualcosa nel mondo ufologico, sono stati invitati a relazionare almeno una volta a San Marino. Roberto Pinotti è attualmente presidente del CUN (Centro Ufologico Nazionale), la più longeva associazione ufologica italiana ed europea e presidente dell’ ICER (International Coalition for Extraterrestrial Research) una organizzazione internazionale che rappresenta più di 30 stati nel mondo.

I Relatori

Oratori al Simposio (in ordine alfabetico)
Contributi italiani:

Giuliano Amoruso (Coordinatore CUN Campania)  (argomento: droni una analisi sui casi)
Massimo Barbetta (Egittologo) (argomento: civiltà perdute)
Alfredo Benni (Coordinatore CUN Lombardia)  (argomento: analisi di un caso fotografico anomalo)
Patrizio Caini (Presidente del Comitato Scientifico CUN) (argomento: metamateriali)
Federico Carbone (Coordinatore CUN Sicilia)  (argomento: Ufo Cold Case: Karl Hunrath e Wilbur Wilkinson / Collins Elite)
Alberto Donini (Coordinatore CUN Romagna) (argomento: civiltà perdute)
Mauro Micheloni (Membro del Comitato Scientifico CUN) (argomento: metamateriali)
Roberto Pinotti (Presidente del CUN e dell’ICER e saggista)
Vincenzo Pinelli (Giornalista e saggista)
Moreno Tambellini (Coordinatore Nazionale CUN) (argomento: studio atterraggi/avvistamenti UFO)
Egidio Tullio / Angela Pasturini (Ricercatori e saggisti) (argomento: civiltà perdute)

Contributi dall’estero:

Cristina Aldea (Ricercatrice e saggista, Romania)
Guido Ferrari (Giornalista e regista, Svizzera)
Robert Fleischer (Giornalista, saggista e referente dell’ICER in Germania)
Gary Heseltine (Saggista e Vicepresidente dell’ICER, Regno Unito)
Tomas Hrico (Ricercatore e saggista, Svizzera) (argomento: civiltà perdute)
Francisco Mourao Correa (Membro del Comitato Esecutivo dell’ICER, Portogallo)
Andrea Perez Simondini (Ricercatrice e referente dell’ICER in Argentina)
Whitley Strieber (Saggista e scrittore, USA)
Roberto Venturino (Ricercatore, Messico) (argomento: civiltà perdute)
Jean-Jacques Velasco (già Direttore del GEPAN/SEPRA, Francia)

SONO ATTESI ANCHE DIVERSI CONTRIBUTI VIDEO. 

 

 

La conferma dal Pentagono nel 2021

Il Pentagono nel 2021 ha dichiarato con una storica ammissione che gli UFO esistono, che rispondono ad una intelligenza, che sono strumenti tecnologici, che sono strumenti tecnologici avanzati. Che non apparentemente non esistono stati terrestri con un tale tipo di tecnologia avanzata. Questo ha cambiato ogni cosa facendo assumere all’ufologia un altro valore. L’ufologia è passata di colpo dall’essere un fenomeno da circo seguito da visionari e pazzi, ad essere un fenomeno studiato da università e ricercatori accademici.

 

 

 

COME ARRIVARE

Come raggiungere il Cenrto Congressi Kursaal in via Kennedy 17 a San Marino
.

Indagini ufo australiane in Italia

R.G. Casey è il ministro degli affari esteri australiano il quale scrive a vari ambasciatori australiani nel mondo per dargli il compito di indagare sulla questione ufo nei paesi dove sono accreditati.

Lettera di risposta dell’ambasciatore australiano a Tokio al ministro Casey.

ambasciatorejapan

Personale

Ambasciatore Australiano Tokyo

Caro Sig. Casey,

Grazie per la vostra lettera del 9 novembre in riferimento ai rapporti dall’Italia circa avvistamenti inspiegabili di dischi volanti. Finora non ho saputo niente di particolare interesse su questa materia dagli Americani a Tokyo, ma l’ambasciatore italiano, che è appena ritornato qui dopo una visita di alcune settimane a Roma, mi ha detto che non c’è alcun dubbio che  in Italia diverse regioni del paese sono state visitate da oggetti inspiegabili. Lui ha detto che recentemente una partita di calcio con alcune migliaia di spettatori a Firenze è stata fermata a causa della comparsa dei cosidetti ” dischi volanti” ed è fuori discussione che l’intera folla è stata soggetta ad un’illusione di massa. Sembra che questi oggetti sono stati osservati raggiungere un punto particolare, rimanendo stazionari nell’aria, partire a grande velocità e nuovamente ritornare negli stessi paraggi.  Inoltre, l’Ambasciatore ha detto che tracce di una sostanza, la quale sembrava essere fibra di vetro,  è stata recuperata dall’aria dopo queste apparizioni. Lui non ha mai visto nulla del genere.

Non c’è nessuna comunicazione particolare circa questo problema in Giappone, per quanto ne so, ma devo cogliere qualsiasi opportunità per ottenere ulteriori informazioni.

Cordiali saluti

PERSONALE

Allego copia dell’estratto di una lettera personale spedita a me da Paul McGuire a Roma.  Suona tutto alquanto strano e lui è naturalmente incline ad essere piuttosto scettico-nonostante sembrano esserci alcune prove che una parte degli “oggetti inspiegabili” sono di fatto “inspiegabili” con qualsiasi ipotesi razionale. Questa è giusto un appunto per domandarvi se avete trovato qualsiasi prova o opinione su questa materia tenuta dalle persone responsabili e informate nella vostra regione del mondo.

(Casey)

Lettera di risposta dell’ambasciatore australiano in Italia Paul McGuire al Ministro Casey.

Estratto dalla lettera di Paul McGuire del 27.10.1954.

Io non so cosa siete venuto a sapere dei dischi-volanti. Personalmente, sono nato scettico. Ma se loro hanno una realtà fisica, certamente sono dei fattori psicologici e politici. L’aeronautica qui si occupa di loro e sono riempiti di chiacchere su di loro. Ed entrambi la signora Luce* e il suo addetto dell’Aeronautica professano di prenderli seriamente.  Lei ha parlato di loro qui Martedì a pranzo. Martedì sera ad una cenetta data per il  compleanno dall’ Addetto dell’Aeronautica, mi sedetti accanto a lei, lei accanto a lui. Loro hanno continuato solo per due ore. Tre o quattro Italiani (Ministero degli esteri e Servizi) avevano gli occhi spalancati.

Cassady, l’Addetto dell’Aeronautica, dice apertamente che gli avvistamenti sono in costante aumento e sono fino a 50 “inspiegabili” alla settimana. I rapporti sono sufficientemente consistenti per stabilire il tipo di forma simile ad un  sigaro o  alla forma di un sigaro tagliato,   lungo circa 70 metri. Loro lo hanno registrato con vari strumenti, sufficienti a dimostrare un oggetto fisico: vale a dire per eliminare l’ipotesi che sono tutti effetti di pertubazioni atmosferiche, o simili. Lui ha detto che  due autorevoli Generali dell’U.S. Air Forces hanno incontrato un disco in volo. La sig.ra Luce ha menzionato un terzo Generale. Lei ha detto che suo cognato ne ha visto attentamente uno mentre camminava nel New England , ” e non è stato più lo stesso uomo da allora”, comunque lui rifiuta di parlarne per la pubblicazione.

Henry Luce ha tenuto una conferenza dei suoi editori ultimamente per decidere se dovrebbero fare uno sforzo per colpire al vertice tutta la faccenda. La sua gente ha detto, ” e come  diavolo pensi di poterlo fare? Ci sono troppe testimonianze.”

Entrambi la sig.ra Luce e Cassady  dicono che qualsiasi cosa è non appartiene agli U.S.A., e che nessuno scienziato finora ha prodotto il noto fenomeno o ha potuto spiegarlo.

Come ho già detto, sono nato scettico e arrivo alla credenza solo con (spero)sistemi razionali.  Io sono abbastanza incompetente per giudicare gli aspetti tecnici esposti da Cassady. Così congedo la questione dell’esistenza dei dischi-volanti.

Ma non possiamo politicalmente ignorare il fatto che la sig.ra Luce e il suo Addetto stanno parlando di loro.

La sig.ra Luce e Cassady  possono avere alcuni motivi politici per mentire. Dubito di questo. Loro possono essere ingannati o fuorviati o fantasiosi (questo è molto più probabile). Ma, qualsiasi sia la causa, il fatto è che loro stanno parlando dei dischi qui come una realtà affermata o vicina ad essere dimostrata.

Posso osare di suggerire che in altri posti potrebbe essere chiesto se gli Americani altrove ne stanno parlando in questo modo.

 * Clare Boothe Luce, nata Ann Boothe (New York, 10 marzo 1903 – Washington, 9 ottobre 1987), è stata una giornalista, scrittrice, attrice, politica, sceneggiatrice e ambasciatrice statunitense. Dal 1953 al 1956 fu nominata dal Presidente Dwight Eisenhower ambasciatrice statunitense in Italia.

 

Risposta del ministro Casey a Mcguire.

Solo una nota per ringraziarvi per la Vostra lettera del 27 Ottobre. Io sto inviando l’estratto della Vostra lettera in relazione agli “oggetti inspiegabili” ai capi di una serie di missioni, sotto copertura personale, per scoprire qualsiasi prova o opinioni espresse dalle persone responsabili e informate su questa materia nei paesi dove sono accreditati. Ho scritto a Officer (Parigi), McClure Smith (Cairo), Copland (Canada), Crocker (Nuova Delhi), Mcintyre (London) e Walker (Tokyo) al fine di ottenere una diffusione geografica.

Ho letto uno o due libri su questa materia e  le dichiarazioni ufficiali dell’U.S.A.F. che sono ovviamente molto attentamente formulate. Come voi io sono scettico per natura ma sembra esserci una parte degli “avvistamenti” che non sono spiegabili con ipotesi razionali.  Le farò sapere se qualcosa di interessante è venuto fuori dalle indagini che ho fatto.

Risponderò alle altre principali questioni nella Vostra lettera più presto che posso.

Frettolosamente, con i migliori auguri

Cordiali saluti

(R. G. Casey)


Sua Eccellenza  Sig. Paul McGuire, C.B.E.,
Ministro Australiano per l’Italia,
Roma